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Osservazione 18 Luglio - Labbro!

Labbro010Dopo un’assenza durata quasi due anni, finalmente riesco a tornare sul Labbro. L’idea originale era quella di fare uno starparty con tutti i soci ma alla fine sono rimasto da solo. Dopo qualche indugio decido che l’occasione andava sfruttata comunque così parto. Dato che sono da solo ed ho la macchina vuota, decido di portare ben due strumenti, il mio C9.25 sulla fidata montatura CGEM ed il Dobson 16” dell’associazione: l’idea è di lasciare il Dobson agli oggetti più semplici da individuare ed alle nebulose mentre di spazzare il cielo e gli innumerevoli globulari col C9. Arrivo alle pendici del Labbro verso le 19:30 e scopro di non essere solo: due coppie di coniugi astrofili di Firenze sono lì da venerdì ed hanno i loro strumenti già montati e pronti per la fotografia. Hanno portato anche un C8 per osservare ma la loro montatura fa le bizze così…la mia scelta di portare due strumenti si rivela quanto mai azzeccata. Monto tutto ed aspetto il calar della notte osservando, con preoccupazione, varie nuvolette sparse che gironzolano sulla nostra testa. E’ impressionante la cappa d’umido che si vede nelle valli sottostanti ma che si vede innalzarsi anche nell’interno. Nel frattempo ci fanno “visita” un leprotto nascosto nei cespugli ed un capriolo, sulla sommità del monte.

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003 Copia

 

Appena le prime stelle compaiono nel cielo avvio la procedura per allineare la montatura e collimo il Dobson, tutto regolare. Le nuvolette sono sparite, grazie allo splendido microclima del Labbro non c’è un filo di umidità per tutta la notte. In compenso si è alzato un moderato vento così non mi aspetto molto dall’osservazione di Saturno.

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Invece…non so ancora spiegarmi il perché ma l’immagine è fantastica. Il pianeta appare, a 235 ingrandimenti, semplicemente scolpito nel cielo. Divisione di Cassini evidentissima, evidente anche l’ombra del pianeta sugli anelli sul lato destro e l’ombra degli anelli sul satellite. Ben percepibile anche sulla superficie, una netta variazione di colore tra le zone equatoriali e quelle polari. Se non fosse per le raffiche di vento che ogni tanto muovevano il telescopio, l’immagine era notevole.

Inizio ad osservare altri oggetti. M57, la nebulosa anello, era ben visibile già nel C9 con la sua forma a totanino. Spettacolare M13, sia nel C9 che nel Dobson, dove ha incantato tutti i presenti, grazie anche ad un provvidenziale gradino che abbiamo usato per arrampicarci all’oculare del Dobson, praticamente allo Zenith. Inizio ad osservare nello Scorpione scoprendo una miriade di globulari più o meno evidenti. M4 si vede già nel cercatore del Dobson e sfoggia una bella sfilza di stelline nei dintorni del centro. Nucleo risoluto nel Dobson. Discreto anche NGC6293 mentre era debolissimo 61316. Visti anche M19, 62 e 80.

Mi sposto nel Sagittario dove osservo prima M24, la piccola nube di Magellano, piccolo ammasso di stelle immerso in uno sfondo di stelle. Oggetto interessante, davvero bello. Passo poi su M22, un bel globulare, 69 ed un debolissimo M70. Debole anche 6624 ma merita una vista. Ma il bello deve venire… Monto il filtro O3 sul Dobson e ci tuffiamo su tre meravigliose nebulose. Iniziamo con la Laguna M8, visibile bene già nel cercatore, si mostra ricchissima di polvere stellari. Ben visibile anche la nebulosa Aquila M16 ma solo con l’O3, io senza filtro percepisco solo le stelle ed un debolissimo alone attorno mentre col filtro si riconosce anche la forma della nebulosa. E’ qui che è stata scattata la celebre foto di Hubble dei Pilastri della Creazione, mi dicono gli amici di Firenze. Di più difficile osservazione la Trifida M20, io riesco ad osservarla meglio senza filtro. Proseguo ancora verso la stupenda nebulosa Cigno o Omega. Col filtro si vede il cigno nuotare in un vero e proprio lago di nebulosità mentre senza è evidente solo il cignetto. Inutile sottolineare che è chiarissima anche la forma ad omega. A questo punto ne approfitto per andare sull’altro oggetto spettacolare della serata, la Velo. Le parole sono inutili tentativi di descrivere lo spettacolo. La parte Sud è interamente percorribile e visibile nell’oculare, il 31mm. La parte occidentale, che abbraccia la brillante 52 Cygni toglie letteralmente il fiato. Mentre gli amici di Firenze osservano col Dobson io mi dedico al mio telescopio. Faccio anche una bella pausa mentre osservo i loro magnifici lavori fotografici.

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NGC6781, nebulosa planetaria grossa ma veramente poco luminosa nell’Aquila. Torno su Ercole dove osservo NGC6210, piccola planetaria bianca. Ancora, nel Cigno cerco ma non trovo IC5146, la nebulosa bozzolo, mentre trovo la simpatica 6826 con la sua stellina lampeggiante al centro. Visito anche su NGC7009, la nebulosa Saturno, il deludentissimo M73, semplice gruppetto di stelline ma anche M30, globulare di forma irregolare ed M2 e 15. Non trovo purtroppo la Helix, o meglio non vedo. E, lasciando per ultimi i rammarichi, ritardo colpevolmente l’osservazione nell’Ofiuco perdendo una degna visione di M62 e di M5 nel Serpente! Tra gli oggetti dimenticati, l’anatra selvatica! Chiudo il giro con NGC6572 (piccola piccola, annoto sul foglio) ed NGC6369, visibile solo in distolta.

Sono ormai le 3, la stanchezza prende il sopravvento così smonto tutto e vado a riposare. Il sito si dimostra più che degno della sua fama, il cielo è il migliore dell'Italia centrale, tranquillo e raggiungibile in un tempo umano da Pisa. Peccato solo che la strada sterrata sia in condizioni un po' precarie, le piogge hanno scavato diversi canali, ma d'altronde il mio mentore, Guido, ha scritto sul suo telescopio "(Per aspera) sic itur ad astra"!

Non vedo l’ora di tornare, sperando in un cielo ancora migliore ed una notte più lunga!

 

 

Programma 2019PRIMO TRIMESTRE

Giovedì 7 Febbraio 2019

Una introduzione alla meccanica celeste - Marco Monaci

 

Giovedì 21 Febbraio2019

Lo zoo delle Galassie - Ferdinando Davini

 

Giovedì 7 Marzo 2019

Telescopi Solari in Chiesa - Giovanni Levita

 

Giovedì 21 Marzo 2019

In viaggio verso la Luna: perché la Luna - Luigi Gargiulo

  

Le riunioni si svolgono a Pisa in largo Francesco Petrarca n°3 alle 21:00 presso i locali della Circoscrizione N. 5

 

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