Le condizioni di vita nei veicoli spaziali

orionL'invio dell'uomo nello spazio è avvenuto attraverso veicoli spaziali che, dall'aprile 1961, anno in cui il primo uomo è stato lanciato nello spazio (Yuri Gagarin), al luglio 1969, anno in cui gli americani hanno inviato tre astronauti sulla Luna, hanno visto modificare la loro struttura e la loro abitabilità, fino a giungere alla messa in orbita intorno alla terra di una vera grande Stazione Spaziale (SSI), che permette la permanenza di più astronauti  per lungo tempo.

Naturalmente sono anche progrediti gli studi sui vari effetti che la permanenza prolungata nello spazio determina sull'organismo.

Numerosi sono i problemi strutturali e ambientali che si sono dovuti risolvere per rendere meno disagevole la permanenza dell'uomo in assenza di gravità. Purtroppo alcuni effetti fisiologici sul corpo umano (accelerazione per vincere la forza di gravità, l'assenza di peso per il lungo periodo nella navicella spaziale, l'esposizione ai raggi cosmici) non sono totalmente evitabili, anche se  il progresso scientifico e gli studi stanno cercando di attenuarli.

Interessanti però sono le soluzioni logistiche trovate, per migliorare la vita degli astronauti durante la loro permanenza nell'habitat  spaziale. Ce ne parlerà Giuseppe de Iaco Lunedì 19 Marzo alle ore 21 presso i locali della Circoscrizione N. 5 in Largo Petrarca 3 a Pisa.

L'incontro come sempre è aperto a tutti. Ti aspettiamo

Ti ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per il 2018.

Cieli sereni!