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Il cielo primaverile: impariamo ad osservarlo

TriaprimaveraSiamo in primavera, le temperature si fanno più gradevoli e siamo maggiormente invogliati a uscire, a stare all'aria aperta e magari a passare una piacevole serata osservando il cielo.

Ma cosa possiamo osservare in questo periodo dell'anno?

Di questo ci parlerà Andrea Novelli Giovedì 11 Aprile alle 21.00 non solo indicandoci quali sono le costellazioni e gli oggetti che possono essere osservati con facilità in questo periodo, ma anche insegnandoci metodi pratici e semplici per poterli individuare e riconoscere.

Vi aspettiamo quindi Giovedì 11 Aprile alle ore 21,00 presso i locali della circoscrizione 5 in Largo Petrarca 3 a Pisa.

L'incontro, come sempre, è aperto a tutti.

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per il 2019.

Cieli sereni.

1969-2019: 50 anni dalla conquista della luna

Aldrin Apollo 111969-2019: sono passati ormai 50 anni dalla conquista della Luna da parte dell'uomo.

Per l'occasione, abbiamo deciso di organizzare un ciclo di incontri dedicati a quella splendida avventura che ci ha portati a calpestare, per la prima ed unica volta, un altro corpo celeste.

La prima lezione sarà dedicata alle tappe di avvicinamento che hanno portato al primo allunaggio.

L'appuntamento è Giovedì 21 Marzo alle ore 21 presso i locali della Circoscrizione N.5 in Largo Petrarca 3 a Pisa.

L'incontro come sempre è aperto a tutti.

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per l'anno 2019.

Cieli sereni.

La galassia NGC 2403

galassia ngc2403 1 20190302 2091454525NGC 2403 è una grande galassia spirale visibile nella costellazione della Giraffa.

Originariamente fu creduta una delle galassie a noi più vicine valutando la sua distanza in soli 8000 anni. In seguito si scoprì che la sua distanza reale è di 8 milioni di anni luce.

La galassia appartiene al Gruppo di galassie di M81, uno dei più vicini al nostro Gruppo Locale, i cui membri principali si trovano nell'Orsa Maggiore ed è stata la prima galassia all'esterno del Gruppo Locale in cui sono state identificate delle variabili Cefeidi.

NGC 2403 è anche conosciuta per le supernovae apparse in essa: SN 1954J, 2002kg e SN 2004dj. Il suo nucleo è ricco di regioni HII, ossia aree di idrogeno ionizzato in cui avvengono fenomeni di formazione stellare, fenomeno abbastanza raro di norma nelle regioni centrali delle galassie.

La fotografia è stata scattata dalla cupola, di proprietà dell'Associazione Astrofili Pisani, dell'Osservatorio Astronomico di Orciatico (PI) utilizzata con modalità remota.

DATI TECNICI DI RIPRESA:
Autore: Stefano Lischi
Telescopio o obiettivo di acquisizione:Vixen ed115s
Camera di acquisizione:QHY8L Color QHY8L @-20°
Montatura:Celestron CGEM-DX
Telescopio o obiettivio di guida:ORION 80MM SHORT TUBE
Camera di guida:Starlight Xpress Lodestar x2
Riduttore di focale:Vixen SD Flattner HD Kit
Software:Adobe Photoshop CC 2019, MaximDL 6 Pro MaxIm DL 6, PixInsight
Risoluzione: 2238x1509
Date: 23/24 Febbraio 2019
Pose: 181x300"
Integrazione: 15.1 ore
Giorno lunare medio: 20.16 giorni
Fase lunare media: 70.50%
Astrometry.net job: 2551292
Centro AR: 114,626 gradi
Centro DEC: 65,617 gradi
Campionamento: 1,788 arcsec/pixel
Orientazione: 198,690 gradi
Raggio del campo: 0,670 gradi

Telescopi solari in chiesa

Smn meridiana dxIn Italia le grandi meridiane da chiesa sono disseminate un po' ovunque ma in maniere particolare in Toscana ed Emilia.

Questi strumenti astronomici, perché tali sono (Cassini chiamò la sua in San Petronio a Bologna "eliometro"), si affermarono in moto particolare tra la metà del '400 e gli inizi del '700.

Le meridiane, in mano a valenti astronomi (Danti, Cassini, Riccioli, Montanari, Manfredi) diedero dapprima supporto scientifico alla riforma del calendario e, più tardi, contribuirono all'affermazione del sistema copernicano e della teoria delle orbite di Keplero (nella metà del '600 era diventato problema astronomico cruciale la "bisezione dell'eclittica"). Tra i motivi che indussero alla costruzione di questi strumenti si possono ricordare, oltre la riforma del calendario (nella seconda metà del '500), la determinazione della data della Pasqua.

Cassini se ne servì per ottenere, per primo, valori realistici della rifrazione atmosferica e della parallasse solare.

Di questi strumenti ci parlerà Giovanni Levita Giovedì 7 Marzo alle ore 21 soffermandosi soprattutto sulla descrizione degli strumenti fiorentini situati in Santa Maria Novella e Santa Maria del Fiore, su quello bolognese in San Petronio e sul romano in Santa Maria degli Angeli.

In particolare Giovanni ci aiuterà a capire il contesto storico e scientifico nel quale si posero i loro costruttori e i risultati scientifici che essi riuscirono ad ottenere con il loro uso.

Ti aspettiamo quindi Giovedì 7 Marzo alle ore 21 presso i locali della Circoscrizione N. 5 in Largo Petrarca 3 a Pisa.

Gli incontri come sempre sono aperti a tutti.

Cieli sereni

Giovedì 11 Aprile 2019

Il cielo primaverile: impariamo ad osservarlo - Andrea Novelli

 

Giovedì 18 Aprile 2019

In viaggio verso la Luna: così arrivammo sulla Luna - Andrea Novelli

 

Giovedì 16 Maggio 2019

I buchi neri: tutto quello che avreste sempre voluto sapere - Gabriele Vajente

 

Giovedì 30 Maggio 2019

In viaggio verso la Luna: Houston abbiamo un problema - Ferdinando Davini

 

Giovedì 6 Giugno 2019

Telescopi Solari in Chiesa - Seconda parte - Giovanni Levita

  

Le riunioni si svolgono a Pisa in largo Francesco Petrarca n°3 alle 21:00 presso i locali della Circoscrizione N. 5

 

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